Con Mario
Maglione la canzone classica napoletana trova, come accadde con
Roberto Murolo, di cui il geniale cantante è l'erede spirituale,
grande affermazione nel panorama della melodia napoletana di tutti
i tempi.
L'espressione musicale, per Maglione, vulcanico interprete della cultura
canora partenopea, è sentimento e passione, che esprime al meglio
attraverso il canto.Napoletano
verace, Mario Maglione nasce a Mergellina, luogo
deputato da sempre ad essere ricordato e immortalato, con la sua immagine
poetica, nei versi delle più famose canzoni partenopee. Ed è proprio
la Mergellina dei pescatori quella alla quale Mario
si sente più legato.
Non mancano infatti, in alcune sue incisioni, brani di sua composizione,
dove è viva, presente e più che mai radicata l'ispirazione alla figura
paterna - quasi un mito per Maglione - e l'omaggio a quei pescatori
di Mergellina che tanto profondamente ama.Gli esordi musicali di Mario si hanno quando, ancora adolescente, incontra i Padri Cappuccini che, intuendo nel giovane grande talento, ne favoriscono i primi passi proprio nel teatrino del convento. Perfezionati gli studi sulla canzone classica napoletana, già per certi versi sicuro interprete di questa branca della cultura partenopea, Maglione partecipa al " Masaniello" di Elvio Porta per la regia di Armando Pugliese, valicando, così, con i primi recitals, i confini nazionali. Giappone, Ungheria, Inghilterra, Germania, Emirati Arabi, Svizzera Australia, Olanda e |
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